Apr 23 2010

Scadenzario Maggio 2010

Category: Senza categoriaVladi @ 10:57

Scadenzario fiscale

Principali scadenze fiscali previste per il periodo maggio 2010, per visionare l’intero elenco è sufficiente eseguire un click  sul seguente link

http://www.agenziaentrate.gov.it/ilwwcm/connect/Nsi/Strumenti/Scadenzario/Scadenzario+esteso/

15 Maggio 2010

  • I contribuenti, che nel mese di aprile hanno effettuato la cessione di beni la cui consegna o spedizione risulta da documento di trasporto o da altro documento idoneo , devono entro il 15 del mese di maggio, emettere fattura  differita.

17 Maggio 2010  

  • IVA- Versamento periodico dell’IVA dovuta per il  mese di aprile(mensili)  .
    L’importo da versare è dato dall’importo dell’IVA sulle vendite, meno l’importo dell’IVA sugli acquisti e meno gli eventuali crediti derivanti dal mese precedente. Non si procede  al versamento, se l’importo non supera € 25,82 e le somme verranno riportate al periodo successivo.

    • 6004 - Versamento IVA mensile aprile.
  • IVA
    Versamento dell’IVA dovuta per il perioo  I° trimestre 2010 (Trimestrali).
    L’importo da versare è dato dall’importo dell’IVA sulle vendite, meno l’importo dell’IVA sugli acquisti e meno gli eventuali crediti derivanti dal periodo precedente. Non si procede  al versamento, se l’importo non supera € 25,82 e le somme verranno riportate al periodo successivo.

    •   6031 – Versamento IVA I ° trim 2010.
  • INPS - Versamento trimestrale dei contributi artigiani e commercianti  (minimale)
    I lavoratori iscritti alla gestione INPS artigiani ed esercenti attività commerciali, versano i contributi mediante Mod. F24 presso concessionario, banca e agenzia postale, mentre per i titolari di partita IVA esclusivamente mediante modalità telematiche, servendosi anche di intermediari .
    - AF - Contributi artigiani dovuti sul minimale di Reddito.
    - CF – Contributi commercianti dovuti sul minimale di Reddito.
  • INPS - Versamento dei contributi relativi alle retribuzioni dei dipendenti corrisposte nel mese di aprile.
    • DM 10 Versamenti o compensazioni relativi al DM10/2.
  • INPSVersamento dei contributi  gestione separata.
    • ASS  – Associati in partecipazione
    • C10  - Lavoratori già iscritti ad altra forma pensionistica obbligatoria
    • CXX – Lavoratori privi di altra copertura previdenziale.
  • IRPEF – Ritenute sui redditi di lavoro autonomo, dipendente e su provvigioni.
    Tutti coloro che hanno corrisposto dei compensi a dei soggetti per prestazioni di lavoro dipendente e assimilato a lavoro dipendente, compensi per prestazioni di lavoro autonomo a professionisti, artisti, inventori e a lavoratori autonomi occasionali e provvigioni, assunzione di obblighi di fare, non fare e permettere, applicando la ritenuta nella misura del 20%, devono effettuare il versamento delle ritenute esclusivamente  mediante modalità telematica, anche servendosi di intermediari abilitati.
    Codici tributo:

    • 1001 – Ritenute su retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguagli
    • 1002 – Ritenute su emolumenti arretrati
    • 1004 – Ritenute su redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente
    • 1012 -  Ritenute su indennità per cessazione rapporto di lavoro
    • 1013 -  Ritenute su conguaglio effettuato nei primi due mesi dell’anno successivo
    • 1019 -  Ritenute del 4% operate dal condominio quale sostituto d’imposta a titolo di acconto dell’IRPEF dovuta dal percipiente
    • 1020 -  Ritenute del 4% operate all’atto del pagamento da parte del condominio quale sostituto d’imposta, a titolo di acconto dell’IRES dovuta dal  percipiente
    • 1038 -  Ritenute su provvigioni per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza
    • 1040 -  Ritenute su redditi di lavoro autonomo, compensi per l’esercizio di arti e professioni
    • 1053 -  Imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendent
    • 3816 -   Saldo addizionale comunale all’IRPEF trattenuta dal sostituto d’imposta
    • 3860 -   Acconto addizionale comunale all’IRPEF trattenuta dal sostituto d’imposta.
    • 3802 -   Addizionale regionale all’Irpef – Sostituti d’imposta

25 Maggio 2010

  • IVA - Operatori intracomunitari con obbligo mensile
    Presentazione elenchi INTRASTAT delle cessioni e/o acquisti intracomunitari effettuati nel mese precedente. Invio tramite raccomandata o presentazione diretta presso gli uffici doganali.

31 Maggio 2010

  • Contratti TITOLARI DI LOCAZIONE
    Versamento dell’imposta di registro sui contratti di locazione nuovi o rinnovati tacitamente con decorrenza 1  maggio 2010.
    Codice tributo:

    • 115T - Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati – prima annua
    • 112T - Imposta di registro per contratti di locazione annualità succes
    • 107T - Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati – intero per
    • 114T - Imposta di registro per  proroghe (contratti di locazione e affitti )
    • 108T - Imposta di registro per affitto fondi rustici

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Apr 21 2010

Modello 730

Category: Senza categoriaVladi @ 11:34

Dichiarazione dei redditi – MODELLO 730

MODELLO 730: A Cosa serve?

E ‘Il modello da utilizzare per:

1.richiedere all’Amministrazione Finanziaria eventuali conguagli o rimborsi, dovuti alla presenza di familiari a carico.
2.richiedere all’amministrazione Finanziaria eventuali conguagli e rimborsi dovuti a seguito di :
-  Spese Sanitarie
-  Interessi per Mutui ipotecari per l’abitazione Principale.
-  Spese d’Istruzione e canoni di locazione per Studenti Universitari Fuori Sede.
-  Spese funebri
-  Riscatto degli Anni di laurea
-  Erogazioni Liberali a favore di Associazioni sportive,  Istituzioni Religiose e Associazioni di Mutuo Soccorso
-  Spese  Asilo.
-  Assegni periodici corrisposti al coniuge.
-  Previdenza Complementare
-  Interventi di Ristrutturazione
-  Interventi di Risparmio Energetico
-  Acquisto Frigorifero classe A +
-  Canoni di locazione stipulati da  giovani con età compresa tra i 20 e i 30 anni
3.Dichiarare all’amministrazione Finanziaria la presenza di più redditi. Alcuni esempi:
-  Soggetti che intrattengono rapporti con più datori di lavoro.
-  Soggetti che sommano redditi da lavoro dipendente e Redditi da pensione.
-  Soggetti che sommano Redditi di Lavoro dipendente o assimilati e altri redditi
Nei primi due casi la presentazione del modello è facoltativa, mentre nel terzo caso Il contribente è obbligato a presentare Il modello 730 riassuntivo di tutti i redditi percepiti. Quindi ad esempio il dipendente che non ha familiari a carico, non ha sostenuto nessuna delle spese elencate al punto 2 e lavora presso un’unica azienda non ha nessun interesse  o obbligo  a presentare il modello 730, in quanto tutto è gia calcolato in busta paga. Attenzione : nella valutazione se compilare o meno il modello 730 occorre sapere che è presente  una franchigia di € 129,11 e che è detraibile solo il 19% del totale delle Spese al netto della franchigia. Occorre valutare i benefici ed i costi (compensi al CAF / professionista, tempo perso) dell’operazione.

MODELLO 730 – Chi lo puo utilizzare?

Possono utilizzare Il Modello 730 i seguenti contribuenti:

Pensionati
Lavoratori Dipendenti
Tutti Coloro Che percepiscono indennità sostitutive dello stipendio / salario
Soci di cooperative di Produzione e Lavoro, di Servizi, Agricole, ecc
Sacerdoti della Chiesa cattolica
Giudici ed Altri titolari di cariche elettive Pubbliche
Lavoratori Socialmente Utili
Lavoratori a progetto
Produttori Agricoli esentati Dalla Presentazione del modello 770, Irap e Iva
MODELLO 730 – Quali possono Redditi Essere indicati?

Il Modello 730 si puo essere utilizzato dai Soggetti sopra elencati, per dichiarare le seguenti tipologie di redditi:

Lavoro da dipendente.
Da pensione ed altri redditi assimilati a lavoro dipendente.
da Terreni e da abbricati .
di Capitale.
da Lavoratore autonomo per il quale non è richiesta la partita IVA
Alcuni redditi diversi ed alcuni Redditi assoggettabili a tassazione Separata

MODELLO 730 – Scadenze

1 MARZO
I sostituti d’imposta consegnano al contribuente la certificazioni dei Redditi percepiti e delle ritenute Subite (CUD 2010, Altre certificazioni idonee)
30APRILE
Il contribuente presenta al suo sostituto d’imposta (che gli presta anche assistenza fiscale), il modello 730 e la busta contenente Il modello 730-1 per la scelta della destinazione del 5 e del 8 per mille dell’IRPEF.
Il sostituto d’imposta rilascia la ricevuta (mod. 730-2) dell’avvenuta presentazione dei mod 730 e 730-1.
Se si avvale di un CAF Il contribuente ha tempo fino al 31 maggio per presentare la dichiarazione.
31 MAGGIO
Il sostituto d’imposta controllare la regolarità formale del mod. 730, esegue  il calcolo dell’imposta e consegna al contribuente una copia della dichiarazione compilata, nonchè il prospetto di liquidazione mod. 730-3.
Se ci si  avvale del  CAF il termine è prorogato al 15 GIUGNO.
30 GIUGNO
Termine entro il quale i Modelli 730-base ed il prospetto di liquidazione correttamente Elaborati devono essere inviati telematicamente all’Agenzie delle Entrate .
Il conguaglio a debito o a credito dell’imposta, avverrà con la retribuzione del contribuente di competenza del mese di luglio. In caso di rateizzazione una prima quota verra trattenuta subito e le successive avranno cadenza mensile con termine massimo 30 Novembre 2010.

MODELLO 730 – Documenti idonei ad attestare le spese effettuate

Spese per l’acquisto di farmaci:
Fattura o scontrino fiscale con il dettaglio della natura, la qualità e la quantità dei farmaci acquistati ed il codice  fiscale dell’acquirente.

Spese sanitarie specialistiche
Fatture o ricevute

Spese per l’istruzione in scuole secondarie, università, master e dottorati
Copie delle quitanze di pagamento

Spese per l’iscrizione ad associazioni sportive e palestre per ragazzi dai 5 ai 18 anni
Fattura, ricevuta o quietanza di pagamento, nel quale deve risultare la causale di pagamento, l’attività sportiva svolta, l’importo corrisposto, i dati anagrafici del praticante, i dati del soggetto che ha reso la prestazione e codice fiscale di chi ha effettivamente pagato. E’ possibile alternativamente fornire una copia del bonifico  o del bollettino postale.

Interessi passivi sul mutuo della prima casa.
Certificazione degli interessi pagati nell’anno, copia del mutuo e del contratto di compravendita.

Interessi passivi per la costruzione o ristrutturazione della prima casa
Certificazione degli interessi pagati nell’anno, copia del mutuo richiesto per la ristrutturazione e concessione edilizia o Dia rilasciata dal comune.

Sostituzione frigoriferi o congelatori con dei nuovi che siano almeno di classe A+
Fattura o scontrino parlante con i dati dell’elettrodomestico, più autocertifcazione indicante ke modalità di smaltimento.

Acquisto di mobili per arredo di immobili oggetto di ristrutturazione
Bonifico con causale indicante il codice fiscale del compratore e del venditore e i documenti che attestano che si fruisce della detrazione del 36% per manutenzione straordinaria oer lavori iniziati successivamente al 1° luglio 2008

Spese per interventi per il risparmio energetico ( Detrazione 55% )
Bonifico indicante in causale ” detrazione 55%” riferimento alla legge 296/2006, codici fiscali delle parti. Occorre inoltre l’asseverazione di un tecnico abilitato, la ricevuta dell’invio dei documenti all’Enea.

Spese per interventi per manutenzione straordinaria ( anche ordinarie su condomini) detraibili al 36 %
Ricevute dei bonifici bancari o postali, quietanze di pagamento, ricevuta postale della raccomandata per l’invio della comunicazione, della data inizio lavori, al centro operativo di pescara. Per i lavori sulle parti comuni è sufficiente la certificazione dell’amministratore che attesti di aver provveduto a tutti gli adempimenti necessari e indichi la somma su cui il contribuente calcola la detrazione.

Spese sostenute per l’assistenza a persone non autosufficenti (la non autosufficienza deve essere certificata)
Ricevuta di pagamento indicante chi rilascia la prestazione , chi le riceve e chi effettua il pagamento, il tutto debitamente firmato.

Spese funebri
Fattura

 Assicurazioni sulla vita contro infortuni e di invalidità
Copia della quietanza di pagamento e del contratto assicurativo

Contributi previdenziali
Ricevuta dei bollettini postali

Contributi al SSN
Occorre presentare il pagamento del Rc auto dove si evince la quota di SSN


Mar 18 2010

Scadenzario fiscale aprile 2010

Category: Ultime novitaadmin @ 09:57

Scadenzario fiscale

Principali scadenze fiscali previste per il  periodo Aprile 2010, per visionare l’intero elenco è sufficiente eseguire un click sul seguente link

http://www.agenziaentrate.gov.it/ilwwcm/connect/Nsi/Strumenti/Scadenzario/Scadenzario+esteso/

15 Aprile 2010

  • I contribuenti, che nel mese di marzo hanno  effettuato cessioni di beni la cui consegna o spedizione risulta da documento di trasporto o da altro documento idoneo, devono entro il giorno 15 del mese di  aprile, emettere fattura differita.

16 Aprile 2010

  • IVA
    Versamento periodico dell’IVA dovuta per il  mese di marzo (mensili)  .
    L’importo da versare è dato dall’importo dell’IVA sulle vendite, meno l’importo dell’IVA sugli acquisti e meno gli eventuali crediti derivanti dal mese precedente. Non si procede  al versamento, se l’importo non supera € 25,82 e le somme verranno riportate al periodo successivo.

    • 6003 - Versamento IVA mensile marzo.
  • INPS - Versamento dei contributi relativi alle retribuzioni dei dipendenti corrisposte nel mese di marzo.
    • DM 10 - Versamenti o compensazioni relativi al DM10/2.
  • INPSVersamento dei contributi  gestione separata.
    • ASS  – Associati in partecipazione
    • C10  - Lavoratori già iscritti ad altra forma pensionistica obbligatoria
    • CXX – Lavoratori privi di altra copertura previdenziale.
  • IRPEF
    Ritenute sui redditi di lavoro autonomo, dipendente e su provvigioni.
    Tutti coloro che hanno corrisposto dei compensi a dei soggetti per prestazioni di lavoro dipendente e assimilato a lavoro dipendente, compensi per prestazioni di lavoro autonomo a professionisti, artisti, inventori e a lavoratori autonomi occasionali e provvigioni, assunzione di obblighi di fare, non fare e permettere, applicando la ritenuta nella misura del 20%, devono effettuare il versamento delle ritenute esclusivamente   mediante modalità telematica, anche servendosi di intermediari abilitati.Codici tributo:

    • 1001 – Ritenute su retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguagli
    • 1002 – Ritenute su emolumenti arretrati
    • 1004 – Ritenute su redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente
    • 1012 -  Ritenute su indennità per cessazione rapporto di lavoro
    • 1013 -  Ritenute su conguaglio effettuato nei primi due mesi dell’anno successivo
    • 1019 -  Ritenute del 4% operate dal condominio quale sostituto d’imposta a titolo di acconto dell’IRPEF dovuta dal percipiente
    • 1020 -  Ritenute del 4% operate all’atto del pagamento da parte del condominio quale sostituto d’imposta, a titolo di acconto dell’IRES dovuta dal  percipiente
    • 1038 -  Ritenute su provvigioni per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza
    • 1040 -  Ritenute su redditi di lavoro autonomo, compensi per l’esercizio di arti e professioni
    • 1053 -  Imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendent
    • 3816 -   Saldo addizionale comunale all’IRPEF trattenuta dal sostituto d’imposta
    • 3860 -   Acconto addizionale comunale all’IRPEF trattenuta dal sostituto d’imposta.
    • 3802 -   Addizionale regionale all’Irpef – Sostituti d’imposta

20 Aprile 2010

  • IVA - Operatori intracomunitari con obbligo mensile
    Presentazione elenchi INTRASTAT delle cessioni e/o acquisti intracomunitari effettuati nel mese precedente. Invio tramite raccomandata o presentazione diretta presso gli uffici doganali.
  • IVA - Operatori intracomunitari con obbligo trimestrale
    Presentazione elenchi INTRASTAT delle cessioni e/o acquisti intracomunitari effettuati nel trimestre precedente. Invio tramite raccomandata o presentazione diretta presso gli uffici doganali

30 Aprile 2010

  • PRESENTAZIONE MOD. 730
    I contribuenti che si avvalgono dell’assistenza fiscale, devono presentare al datore di lavoro o all’ente pensionistico il modello 730 e la busta indicante la scelta per la destinazione dell’8 e del 5 per mille  dell’IRPEF. Al contribuente verrà rilasciata apposita ricevuta (Mod. 730/2)
  • TOSAP
    Versamento seconda rata dell’imposta sull’occupazione di spazi ed aree pubbliche
    - 3931  Tosap – Occupazione permanente
    - 3932  Tosap – Occupazione temporanea
  • TITOLARI CONTRATTI DI LOCAZIONE
    Versamento dell’imposta di registro sui contratti di locazione nuovi o rinnovati tacitamente con decorrenza 1  aprile 2010.
    Codice tributo:

    • 115T - Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati – prima annual
    • 112T - Imposta di registro per contratti di locazione annualità success
    • 107T - Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati – intero peri
    • 114T - Imposta di registro per  proroghe (contratti di locazione e affitti )
    • 108T - Imposta di registro per affitto fondi rustici

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Mar 02 2010

Otto per mille dell’IRPEF

Category: Senza categoriaadmin @ 17:40

 OTTO PER MILLE: Generalità, utilizzo e calcolo.

Come “otto per mille” viene definita la modalità con cui lo Stato italiano ripartisce, in base alle scelte dei contribuenti, l’8‰ dell’intero gettito fiscale IRPEF fra lo Stato e diverse confessioni religiose.
Ogni cittadino che presenta la dichiarazione dei redditi può scegliere la destinazione dell’8‰ del gettito IRPEF tra sette opzioni: 1. Stato; 2. Chiesa cattolica; 3. Chiesa cristiana avventista del settimo giorno; 4. Assemblee di Dio in Italia; 5. Unione delle Chiese metodiste e valdesi; 6. Chiesa evangelica luterana in Italia; 7. Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.

La scelta si compie mettendo la propria firma sul modello fiscale in corrispondenza dell’istituzione prescelta.

UTILIZZO 8 PER MILLE

La parte di 8devoluta allo Stato deve essere utilizzata per gli interventi straordinari (quelli, vale a dire, che esulano effettivamente dall’attività di cura ordinaria degli interessi coinvolti e non sono pertanto compresi nella programmazione e nella relativa destinazione delle risorse finanziarie) nei seguenti settori di intervento:
1. Fame nel mondo – Gli interventi sono diretti alla realizzazione di progetti finalizzati all’obiettivo della autosufficienza alimentare dei Paesi in via di sviluppo nonché alla qualificazione di personale endogeno da destinare a compiti di contrasto delle situazioni di sottosviluppo e denutrizione, che minacciano la sopravvivenza delle popolazioni ivi residenti.
2. Calamità naturali - Gli interventi sono diretti ad attività di realizzazione di opere, lavori o interventi concernenti la pubblica incolumità o al ripristino di quelli danneggiati o distrutti a seguito di avversità della natura, di incendi o di movimenti del suolo. Tra i detti interventi rientrano la ricerca finalizzata, il monitoraggio, la ricognizione, la sistemazione ed il consolidamento del territorio.
3. Assistenza ai rifugiati - Gli interventi sono diretti ad assicurare a coloro cui sia stato riconosciuto lo status di rifugiato secondo la vigente normativa o, se privi di mezzi di sussistenza e ospitalità in Italia, a coloro che abbiano fatto richiesta di detto riconoscimento, l’accoglienza, la sistemazione, l’assistenza sanitaria e i sussidi previsti dalla normativa vigente.
4. Conservazione di beni culturali - Gli interventi sono volti al restauro, alla valorizzazione, alla fruibilità di beni immobili o mobili, anche immateriali, che presentino un interesse architettonico, artistico, storico, archeologico, etnografico, scientifico, bibliografico ed archivistico.

Le quote delle chiese sono utilizzate per:

  • interventi assistenziali, umanitari o caritativi (tutte);
  • interventi sociali e culturali (tutte);
  • finalità religiose ed esigenze di culto (solo la Chiesa cattolica);
  • sostentamento del clero (Chiesa cattolica e Chiesa Luterana);
  • tutela degli interessi religiosi degli Ebrei in Italia, tutela delle minoranze contro il razzismo e l’antisemitismo (solo l’UCEI)

CALCOLO 8 PER MILLE
L’otto per mille viene calcolato sul totale delle entrate dovute all’IRPEF , le somme scorporate vengono poi devolute allo Stato e alle varie confessioni religiose in base al seguente procedimento:

  • Calcolo del numero di firme ( si tratta delle firme apposte dai contribuenti nel modulo di scelta dell’otto per mille)
  • Calcolo delle percentuali di firme attribuibile ai vari enti ( da notare che il seguente metodo ignora completamente il  peso  di ciascuna firma, nel senso che la firma di colui che versa 100 è uguale a quella di colui che versa 2)
  • In base alle percentuali sulle firme viene devoluto l’otto per mille ai vari enti.

Grazie a questo procedimento il contribuente non avrà mai la certezza su chi beneficerà del proprio 8 ‰.
Un esempio servirà a chiarire il concetto. Semplificando al massimo supponiamo che ci siano solo quattro contribuenti 
                    Contribuente A con un 8‰  pari a  € 100,00  che sceglie lo Stato
                    Contribuente B con un 8‰  pari a  €      1,00  che sceglie la Chiesa Cattolica
                    Contribuente C con un 8‰  pari a  €      1,00  che sceglie la Chiesa Cattolica  
                    Contribuente D con un 8‰  pari a  €      2,00  che sceglie la Chiesa Cattolica
da ciò deriva che il totale dell’ 8‰  sia € 104,00  e che le percentuali di scelta in base alle firme siano 25% a favore dello Stato e il 75% a favore della Chiesa Cattolica.
In base a queste percentuali  allo Stato  saranno devoluti € 26,00 ( 25%) mentre la  Chiesa Cattolica  riceverà € 78,00 (75%).

Le stesse percentuali vengono inoltre utilizzate per ripartire le somme sul quale non è stata apposta nessuna firma e quindi non è stata fatta nessuna scelta. Nel nostro caso la Chiesa Cattolica beneficerà del 75% del otto per mille  totale.
Su quest’ultima ripartizione, cioè sull’8‰ derivante dai contribuenti che non hanno fatto nessuna scelta non partecipano le “Assemblee di Dio in Italia ”, infatti questa confessione religiosa devolve la propria quota allo Stato.


Feb 19 2010

Scelta opzionale regime Irap

Category: Senza categoriaadmin @ 13:20

Scelta opzionale regime Irap entro il 1 marzo.

Per il periodo d’imposta 2010 le società di persone e le ditte individuali in contabilità ordinaria e con esercizio coincidente con l’anno solare, possono scegliere (scelta vincolante per tre esercizi) di lasciare il loro “Regime naturale”  di calcolo dell’Irap e applicare lo stesso regime utilizzato per le società di capitali.

La convenienza o meno dell’opzione è da valutare sapendo che rimanendo nel :

  • regime naturale: irrilevanza di plusvalenze e minusvalenze patrimoniali, deducibilità dei costi secondo le limitazioni del TUIR;
  • regime delle società di capitali: rilevanze di plusvalenze e minusvalenze, deducibilità integrale di costi per automobili, telefonia, ecc, senza le limitazioni imposte dal TUIR.

Il passaggio al regime delle società di capitali risulta conveniente, soltanto nel caso in cui si abbiano rilevanti costi soggetti a limitazioni fiscali (come  si diceva auto, telefonia, ecc) o delle minusvalenze. Viceversa non risulta conveniente in caso si verifichino delle plusvalenze.

 Ai sensi del comma 2 dell’articolo 5-bis e come specificato anche nelle istruzioni per la compilazione del modello:

• l’opzione deve essere comunicata entro il  1 marzo 2010  ed è irrevocabile per tre periodi d’imposta ( il che implica l’obbligo di mantenere il regime di contabilità ordinaria), al termine dei quali si intende tacitamente rinnovata per un altro triennio;

• in caso di revoca dell’opzione precedentemente comunicata, il valore della produzione netta va determinato secondo le regole del regime naturale delle società di persone ( comma 1 dell’articolo 5-bis del decreto IRAP) per almeno un triennio, al termine del quale la revoca si intende tacitamente rinnovata per un altro triennio, salvo opzione per la determinazione della base imponibile IRAP secondo le modalità previste per il regime delle società di capitali.

 


Dec 30 2009

ULTIME NOVITA’ – Notizie ed informazioni dagli enti pubblici.

Category: Ultime novitaadmin @ 12:58

Notizie ed informazioni dagli enti pubblici.

 INTERESSE LEGALE

A partire dal  1° gennaio 2010 il saggio dell’interesse legale (art. 1284 cod. civ.) viene ridotto dal 3% all’1%. (D.M. 4 dicembre 2009, in G.U. 291 del 15.12.2009).  

PEC ( Posta elettronica certificata):

A partire dal 28 novembre tutti i professionisti iscritti ad albi o elenchi,  scatta l’obbligo di dotarsi di un indirizzo di posta elettronica certificata. Entro la stessa data dovrà essere comunicato l’indirizzo anche ai rispettivi Ordini.
La PEC può essere richiestà (convenzione stipulata il 30/09/2009) gratuitamente tramite l’ACI ( http://www.aci.it/index.php?id=2462 ) o tramite l’INPS ( in questo caso occorre preventivamente richiedere il PIN e poi accedere alla sezione “Servizi al cittadino).
Le nuove aziende dovranno dotarsi della PEC già al momento della costituzione. Tutte le altre aziende avranno tempo sino al 29/11/2009.
L’uso della Posta Elettronica Certificata consente di stabilire un canale di Comunicazioni Elettroniche Certificate tra la Pubblica Amministrazione e Cittadini, avente valenza legale alla pari di una tradizionale comunicazione cartacea mediante raccomandata con ricevuta di ritorno. ATTENZIONE: La comunicazione ha valenza legale soltanto se entrambi le parti sono dotate di una PEC. 

ASSEGNI BANCARI E CIRCOLARI ( 2 novembre 2009)

 A partire dal 1 novembre  entreranno in vigore le norme contenute nell’articolo 2 del il decreto 78/2009 (il cosiddetto Tremonti Ter) che fissano e riducono per legge i tempi di valuta e di effettivo incasso degli assegni circolari  e bancari. Di seguito vengono esposte schematicamente le nuove regole:
                                                     Giorni valuta           Giorni per avere l’effettiva disponibilità delle somme versate
            Assegni bancari                          3                                                                5 ( 4 gg dal 01/04/2010)
            Assegni circolari                         1                                                                4

FATTURE  FALSE

La sentenza del 6 ottobre 2009, n. 21317 della Corte di Cassazione stabilisce  che spetta all’Amministrazione Finanziaria  il compito di verificare e dimostrare che  una operazione finanziaria o commerciale documentata da fattura sia falsa. Quindi d’ora in poi in caso di fatture considerate “false” cioè che si riferiscono ad operazione finanziare o commerciali mai avvenute, l’onere della prova non spetterà più al contribuente che ha presentato la documentazione ma bensi, sarà a carico  dell’Amministrazione Finanziaria.

COMUNICAZIONE UNICA  (30 settembre 2009)

A partire dal 1 ottobre è possibile aprire una nuova attività inviando, telematicamente o su supporto informatico, la Comunicazione Unica al registro delle imprese , il quale poi si impegnerà a girarla agli altri enti quali Agenzia delle Entrate(per la richiesta partita Iva e CF), INPS, INAIL, Commissioni provinciali per l’artigianato ovvero gli uffici preposti alla tenuta dell’albo delle imprese artigiane, il Ministero del lavoro della salute e delle politiche sociali.
È previsto un periodo di transitorio di sei mesi, durante il quale le imprese potranno ancora utilizzare gli sportelli polifunzionali degli Enti previdenziali e delle Camere di Commercio, destinati ad essere sostituiti da sportelli esclusivamente telematici.
A breve è prevista l’attivazione della Comunicazione Unica anche per i casi di variazione e cessazione delle imprese.
Eseguendo un click sul seguente link è possibile accedere alla pagina del sito del Registro Imprese che permette di inviare telematicamente la Comunicazione Unica:
http://www.registroimprese.it/dama/comc/comc/IT/cu/index.jsp

 EFFICENZA ENERGETICA: DETRAZIONI FISCALI  55% ( 30 settembre 2009 ) .

A partire  dal 11 ottobre  2009 non sarà  più possibile cumulare la detrazione del 55 % e il premio previsto per gli impianti fotovoltaici. Dalla stessa data inoltre:
                                             -  l’asseverazione del tecnico abilitato, sarà sostituita con l’asseverazione resa dal
                                               direttore lavori  sulla conformità al progetto delle opere realizzate, alternativamente,
                                                la conformità dell’opera deve risultare dalla relazione attestante la rispondenza alle
                                                prescrizioni per il contenimento del consumo di energia degli edifici e relativi
                                                impianti termici.  
                                             – Finestre ed  infissi : la certificazione del produttore sul rispetto dei requisiti
                                               minimi non deve essere più corredata dalle certificazioni dei singoli componenti
                                             -Panelli solari in autocostruzione : Non è più necessaria la certificazione di 
                                               qualità del vetro solare è sufficiente presentare l’attestato di partecipazione ad uno 
                                               specifico corso di formazione.

INCENTIVI  BICI  E  CICLOMOTORI( 22 settembre 2009)

Dal  25 settembre 2009 sarà possibile usufruire dei nuovi incentivi per l’acquisto di bici, bici elettriche ( a pedalata assistita) e ciclomotori.
L’incentivo per l’acquisto di biciclette sarà pari al 30 %  con i seguenti massimali: 

-  Bici:  sconto massimo  200
-  Bici  pedalata assistita:  sconto massimo  450 €

Per accedere agli incentivi bisogna recarsi presso un rivenditore autorizzato tra quelli abilitati ( eseguendo un click nel seguente link http://www.incentivibiciclette.minambiente.it/Rivenditori.aspx si accede alla maschera di ricerca del rivenditore più vicino) e richiedere il modello di bici di interesse. Sarà poi il rivenditore ad occuparsi di inoltrare le domande per usufruire dell’incentivo.
Per saperne di più un click  su  www.incentivibiciclette.minambiente.it
AGGIORNAMENTO ( 29 settembre 2009)
Gli 8 milioni di Euro di incentivi previsti per l’acquisto di biciclette anche con pedalata assistita si sono esauriti alle 18:52 di martedi 29 settembre.
A partire dal 5 ottobre sarà possibile usufruire  degli incentivi per l’acquisto dei ciclomotori. Le regole sono analoghe a quelle previste per le biciclette, salvo per il fatto che per ottenere quest’ultimo incentivo è necessario rottamare un ciclomotore 50 cc di categoria Euro 0 o Euro 1.

CLICK DAY IRAP  ( 02 settembre 2009)

E’ stato rinviato  il Click Day Irap  del 14 settembre. Un comunicato stampa dell’Agenzia delle  Entrate ha annunciato che è ” in via di predisposizione il provvedimento che dispone il rinvio della data di attivazione della procedura per la presentazione dell’istanza telematica”
Si ricorda che l’art. 6 del  decreto legge n.185 del 2008, ha previsto la possibilità di richiedere forfettariamente il rimborso del 10% dell’Irap pagata tra il 2004 e il 2007, a condizione che il richiedente abbia sostenuto nei periodi in esame dei costi per personale o per interessi.
Il rinvio  e la richiesta  di modifica della forma di effettuazione delle richieste di rimborso dell’Irap è stato da più parti sollecitato, in quanto pare per lo meno ingiusto il fatto di premiare solo i più veloci ad inviare telematicamente le   istanze di rimborso  ( o meglio di agevolare coloro che possono permettersi e/o sfruttare tecnologie più avanzate).
Da studi effettuati si pensa che i 100 milioni di euro a disposizione per l’anno 2009 saranno sufficienti a coprire  1/4 delle domande.

COMUNICAZIONE  DEL NOMINATIVO DEL RESPOSABILE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA      
( 25 Agosto 2009)

La Circolare dell’Inail n° 43 del 25 agosto 2009 fornisce dei chiarimenti in ordine agli adempimenti posti a carico del  datore di lavoro ai fini della comunicazione dei nominativi dei RLS.
La circolare in  esame precisa che la comunicazione  non va più effettuata con cadenza annuale, ma solo in caso di nuova nomina o designazione, pertanto:

  • coloro che hanno già effettuato correttamente la comunicazione del RLS per l’anno 2008, non devono effettuare alcuna comunicazione, se non nel caso in cui siano intervenute variazioni di nomine o designazioni nel periodo dal 1° gennaio 2009 alla data della presente circolare.
  • coloro i quali non hanno effettuato alcuna comunicazione secondo le istruzioni emanate dall’Istituto con la richiamata circolare n. 11/2009 devono inviare la segnalazione per la prima volta seguendo le istruzioni operative presenti nel sito dell’Inail.
  • tutti gli altri devono procedere alla suddetta comunicazione  nel momento in cui viene eletto o designato il RLS.

Per la mancata comunicazione sono previste sanzioni da euro 50 ad euro 300.

Di seguito il collegamento alla pagina Inail, dove sono presenti le istruzioni operative per procedere alla comunicazione del RLS

 http://www.inail.it/Portale/appmanager/portale/desktop?_nfpb=true&_pageLabel=PAGE_NORMATIVA&nextPage=INAIL/Istruzioni_Operative/2009/info1254697697.jsp

EFFICENZA ENERGETICA: DETRAZIONI FISCALI  55% PER LA SOSTITUZIONE DI IMPIANTI TERMICI.
( 15 Agosto 2009)

A partire dal 15 agosto 2009 tutti coloro che vorranno usufruire della detrazioni fiscali al 55%, prevista per la sostituzione dei vecchi impianti termici con dei nuovi ad alta efficenza energetica (termici con caldaie a condensazione, pompe di calore o impianti geotermici) sarà tenuto a presentare all’ENEA soltanto la scheda informativa ( allegato E) e non più anche l’allegato A ( attestato di qualificazione energetica). Riassumendo

  • chi a terminato i lavori prima del 15 agosto 2009 dovrà presentare  gli allegati A ed E
  • chi termina i lavori dopo il 15 agosto dovra presentare solo l’allegato E

Di seguito il link per l’invio delle pratiche all’ENEA al fine di poter usufruire delle detrazioni fiscali :http://finanziaria2009.acs.enea.it/
Per scaricare la guida per l’invio telematico : http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/doc/manuale_sito2009.pdf
E’ inoltre attivo il numero verde 800 985280 che risponde a quesiti tecnici e procedurali sulle detrazioni fiscali del 55 %. Si ricorda che è possibile usufruire delle detrazioni in oggetto anche per la sostituzione di finestre, pavimenti e lavori sulle pareti idonei ad aumentare l’efficenza energetica  oltre che  per l’installazione di pannelli solari.


Nov 18 2009

ACCONTO IVA 2010

Category: Ultime novitaadmin @ 13:41

ACCONTO IVA  2010

Il calcolo dell’acconto può essere effettuato alternativamente in base a tre diversi metodi di calcolo:

  1. storico: tale sistema prevede che l’acconto sia pari all’88% del versamento effettuato nell’ultimo mese o trimestre dell’anno precedente:
  2. previsionale: con tale metodo l’acconto è calcolato in misura pari all’88% dell’imposta che si prevede di dover versare nell’ultimo mese o trimestre dell’anno;
  3. analitico: in tale metodo si considera l’imposta derivante dalle operazioni effettuate fino al 20 dicembre. All’atto pratico è necessario considerare le fatture o i corrispettivi registrati fino al 20 dicembre e, importante, le operazioni effettuate ma non ancora fatturate fino a tale data. Quindi andranno inserite nel conteggio, ad esempio, le consegne già effettuate ma non ancora fatturate. Bisognerò poi considerare l’imposta a credito derivante dalle fatture d’acquisto registrate fino al 20.

Il contribuente utilizzerà il metodo a lui più conveniente.
L’acconto Iva  deve essere versato entro il 28 dicembre 2009 (mensili e trimestrali).
Il versamento può essere effettuato mediante compensazione, ma non può essere rateizzato.
L’acconto non deve essere versato se inferiore ad €  103,29  oppure nel caso di:

  • soggetti al primo anno di attività
  • soggetti che hanno cessato l’attività nel corso dell’anno (30 novembre i mensili e 30 settembre se trimestrali)
  • soggetti  che non erano a debito d’imposta nell’ultimo mese o trimestre dell’anno precedente. 
  • soggetti che nel 2009, hanno effettuato solamente operazioni non imponibili, esenti, non soggette o comunque senza obbligo di pagamento dell’imposta;
  • produttori agricoli esonerati dagli obblighi di liquidazione e versamento del tributo;
  • soggetti che esercitano attività di spettacoli e giochi in regime speciale;
  • associazioni sportive dilettantistiche, associazioni senza fini di lucro e quelle proloco, in regime forfetario;
  • imprenditori individuali che hanno affittato l’unica azienda (affitto d’azienda), entro il 30 settembre 2009, se trimestrali o entro il 30 novembre 2009, se mensili, sempre che non esercitino altre attività soggette ad Iva;
  • soggetti che usufruiscono del regime per le nuove iniziative imprenditoriali anche nel primo anno in cui escono dal regime al termine del triennio o perché superano i limiti di fatturato previsti;
  • contribuenti che adottano il regime dei minimi.

L’acconto sarà poi detratto da quanto dovuto dai contribuenti nel mese di gennaio (per i mensili), marzo (per i trimestrali).

I codici tributo da utilizzare sono:

  • 6013: contribuenti mensili;
  • 6035: contribuenti trimestrali.


Oct 26 2009

Tieniti aggiornato col nostro glossario…. ADSL, BCE, BOT..

Category: Ultime novitaadmin @ 18:21

Parole e sigle  di uso comune interessanti da conoscere e capire

ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line):  E’ la tecnologia che permette di accedere e di scambiare informazioni  velocemente con la rete internet.  La trasmissione di dati è asimmetrica nel senso che per secondo è più la quantità di dati che possiamo scaricare ( download) che non quella che possiamo inviare (upload). A causa del “peso”  dei contenuti medi presenti sulla rete, oggi non è più possibile fare a meno di una connessione di questo tipo.

BCE (Banca  Centrale Europea): E’ l’istituto che controlla l’andamento dell’Euro e tramite la sua politica monetaria  cerca di assicurare una bassa e stabile inflazione, di promuovere la costante crescita del prodotto e la bassa disoccupazione e di assicurare infine l’ordine dei mercati finanziari. La BCE ha sede a Francoforte ed insieme alle banche centrali dei paesi dell’UE costituisce il SEBC (Sistema Europeo di Banche Centrali).

BOT ( Buoni Ordinari del Tesoro): Sono Titoli di Stato senza cedola. Il guadagno è dato dalla differenza tra il valore nominale del titolo  ed il prezzo di emissione. La scadenza di tali titoli  non supera mai l’anno.

BTP ( Buoni del Tesoro Poliennali): Sono Titoli di Stato retribuiti con una cedola semestrale calcolata su un tasso di interesse  annuale fisso . In altre parole se il tasso annuale fisso è del 5% verranno distribuite due cedole semestrali del 2,5%. Hanno una durata superiore ai tre anni. Alla scadenza viene restituito il valore nominale dei titoli.

CCT (Certificati di credito del tesoro): Sono titoli di credito al portatore o all’ordine, che prevedono oltre allo scarto di emissione anche una cedola con rendimento a tasso  variabile che si adegua al variare dei tassi interesse. E’ un investimento opportuno se si prevedono tassi in salita. Hanno una durata di 7 anni.

DEBITO PUBBLICO: E’ il totale degli obblighi contratti dallo Stato sotto forma di obbligazioni o altri prestiti.

DEFICIT PUBBLICO ( disavanzo del bilancio pubblico): Consiste nell’eccedenza delle uscite rispetto alle entrate  di bilancio.  Il disavanzo o deficit va a sommarsi  al debito pubblico.

EURIBOR : è il tasso di interesse  utilizzato per lo scambio di denaro tra le banche, in altre parole  è il costo che devono sostenere le banche per acquistare denaro. L’ EURIBOR è il tasso che viene utilizzato per il calcolo degli interessi dei mutui a tassi variabili.

F24 (modello): E’ un modello tramite il quale è possibile, in via cartacea ma sempre di più in via telematica, pagare le imposte  dirette ed indirette (IRPEF, IRES, IRAP, ICI, IVA….), i contributi  previdenziali del sostituto d’imposta e del lavoratore dipendente, pagare infine l’INAIL (assicurazione obbligatoria).

FIFO (First in first out, primo ad entrare e primo ad uscire):  E’ un metodo di valutazione del magazzino. Presuppone che durante l’esercizio siano state scaricate  (o vendute) le merci acquistate per prime, per cui le quantità rimaste in magazzino vengono valutate in base ai prezzi sostenuti per gli acquisti più recenti. 

FREEWARE : E’ un software utilizzabile gratuitamente. La  licenza  è gratuità ed è liberamente duplicabile. Shareware: E’ un software senza limitazioni utilizzabile gratuitamente per un certo periodo di tempo.  Demo: E’ un software in versione dimostrativa che permette di valutare le funzionalità  del programma , ma che di solito è limitato in alcune parti  oppure consente di eseguire solo  un certo numero di operazioni.

FUTURES: E’un prodotto derivato tramite il quale, il contraente si assume l’obbligo di comprare o vendere una quantità standard di obbligazioni, valuta estera o altri strumenti finanziari ad una data futura, al prezzo concordato.

GESTIONALE: E’ un programma applicativo che permette di coadiuvare, velocizzare, razionalizzare, programmare ed analizzare la gestione aziendale. Operativamente permette di gestire fatturazione, scadenzario, magazzino, preventivi, ordini, cioè tutte  quelle mansioni quotidiane che sono proprie della gestione aziendale.

IMPOSTE  DIRETTE:  S’intendono le imposte applicate direttamente al reddito degli individui e delle imprese ( IRPEF, IRES, IRAP, ICI, ecc).

IMPOSTE INDIRETTE: S’intendono le imposte applicate ai beni e ai servizi e quindi solo in via indiretta alle persone ( IVA, accise, imposta registro, catastale, ipotecaria, di bollo, ecc).

INFLAZIONE:  E’ un fenomeno che si verifica quando si ha un generale aumento dei livelli dei prezzi. Si calcola utilizzando degli indici di prezzo,  come ad esempio l’IPC (indice dei prezzi al consumo) che misura il costo di un paniere di beni di consumo e di servizi rispetto a d un anno base.  La DEFLAZIONE  viceversa si verifica quando si ha una generale diminuzione del livello dei prezzi .

IRES  (Imposta sul reddito delle società): E’ un’imposta diretta che va a colpire il reddito complessivo netto (determinato secondo le disposizioni previste nel Testo Unico) realizzato dalle società di capitali  (spa e srl in primis) e da tutti gli altri soggetti passivi previsti  nel TUIR. A partire dal 1 gennaio 2008 l’aliquota Ires è del 27,5 %.
Oltre che in capo alla società, il reddito (sotto forma di dividendi)viene tassato anche in capo ai soci.
In particolare se il socio è:
                                  -  Una soc. di capitali residente in Italia, verrà sottoposto ad aliquota del 27,5% solo il 5% del
                                      dividendo percepito.
                                  -  Una soc . di persone residente in Italia, il dividendo verrà suddiviso tra i soci , ma “solo” il 49,72 %
                                      di questo verrà sottoposto alla tassazione ordinaria Irpef dei soci ( in altre parole il reddito viene
                                      prima tassato del 27,50% in capo alla soc. di capitali, poi il reddito netto viene distribuito sotto forma
                                      di dividendi. “Solo” il 49,72 % di questo viene nuovamente tassato secondo la tassazione ordinaria
                                      IRPEF).
                                  -  Persona fisica imprenditore, stesso trattamento riportato al punto precedente.
                                  -  Persona fisica non imprenditore  ma che detiene una partecipazione qualificata ( 25% del capitale o il
                                      20% dei voti in una soc. non quotata  o il  5% del capitale e il 2% dei voti soc. quotate )si applica
                                      lo stesso trattamento del punto precedente.
                                  -  Persona fisica non imprenditore che non possiede una partecipazione qualificata, si applica un
                                      imposta sostitutiva del 12,5 sull’intero dividendo percepito. In altre parole il reddito viene tassato al
                                      27,50% in capo alla società e  successivamente l’intero dividendo distribuito viene tassato al 12,50%.
In presenza di determinate condizioni è possibile alternativamente optare per il regime della trasparenza in base al quale una volta realizzati gli utili in capo alla società ( anche se non distribuiti) questi vengono subito imputati ai singoli soci è sono sottoposti per il loro intero ammontare alla tassazione ordinaria IRPEF.

IRPEF ( Imposta sui Redditi delle Persone Fisiche): E’ un imposta diretta che va a colpire  il reddito complessivo  realizzato da ciascuna persona fisica (di solito) nell’arco di un anno. L’imposta  ha più aliquote a seconda dello scaglione di reddito:
                            -   23 %  per redditi da  €           0,00   ad   € 15.000,00 .
                            -   27 %  per redditi da  € 15.000,01   ad    € 28.000,00 .
                            -   38 %  per redditi da  € 28.000,01   ad   €  55.000,00.
                            -   41 %  per redditi da  € 55.000,01   ad   €  75.000,00.   
                            -   43 %  per redditi  oltre  € 75.000,01

Supponendo  che un soggetto abbia al 31/12/xx  un reddito complessivo al netto di deduzioni e detrazioni di  € 78.000,00 l’imposta verrà calcolata nel seguente modo:

                               15.000 x  23% =    3.450
                               13.000 x  27% =    3.510 
                               27.000 x  38% =  10.260  
                               20.000 x  41% =    8.200
                                  3.000 x 43% =    1.290
                              ——–                   ——–
                 reddito  78.000  imposta  26.710

Su un reddito di € 78.000,00, l’imposta che occorre versare tramite modello F24 è di € 26.710,00.

IRS (Interest Rate Swap): è il tasso di interesse che viene determinato dallo scambio di speciali contratti denominati SWAP. Tali contratti hanno una moltitudine di scadenze alla quale si applica un IRS che differisce in base alla durata del contratto SWAP. L’IRS è il tasso d’interesse utilizzato per i mutui a tasso fisso. Se il mutuo è a 10 anni si prende come riferimento l’ IRS che fa capo ad uno SWAP a 10 anni.

LEASING ( Locazione finanziaria): E’ l’operazione tramite la quale un  soggetto ( impresa, società), stante determinati criteri di solvibilità, richiede ad una società di lesing di  acquistare o far costruire un determinato bene strumentale mobile o immobile che successivamente sarà locato allo stesso richiedente. Alla fine della locazione il conduttore avrà la facoltà di  decidere se diventare o meno proprietario della cosa locata, pagandone il prezzo di riscatto alla società di leasing.

LIFO (Last in first out, ultimo ad entrare e primo ad uscire): E’ un metodo di valutazione del magazzino. Presuppone che durante l’esercizio le merci scaricate  (o vendute), siano state valorizzate in base ai prezzi di acquisto più recenti. Le quantità rimaste in magazzino vengono valutate in base ai prezzi sostenuti per gli acquisti più remoti. 

OMI ( Osservatorio Mercato Immobiliare): Cura la rilevazione ed elaborazione delle informazioni di carattere tecnico-economico relative ai valori immobiliari, al mercato degli affitti ed ai tassi di rendita, nonché la pubblicazione e la diffusione di studi ed elaborazioni e la valorizzazione statistica degli archivi dell’Agenzia del Territorio.
In altre parole permette di avere un’idea sul valore al metro quadro degli immobili ( distinti per categorie) presenti nella zona d’interesse. Sulla stessa zona è anche possibile conoscere il valore medio degli affitti registrati.

ONERI DEDUCIBILI: Sono tutte le spese (opportunamente documentate e tassativamente previste per legge) sostenute nell’anno solare che la legge consente di sotrarre dal reddito complessivo del contribuente, diminuendo quindi l’imponibile sul quale calcolare l’imposta (IRPEF)

ONERI DETRAIBILI: Sono tutte  quelle spese (opportunamente documentate e tassativamente previste per legge)  sostenute nell’anno solare che vanno a ridurre l’imposta (IRPEF).

                                              Riassumendo: Reddito complessivo        -
                                                                        Oneri deducibili                =
                                                                        —————————
                                                                        Reddito imponibile           x
                                                                        Aliquote IRPEF                =
                                                                        —————————
                                                                        Imposta lorda                    -
                                                                        Oneri detraibili                 =
                                                                         ————————–
                                                                         Imposta netta

ORGANIZER: E’ un programma applicativo che si propone di  aiutare l’amministrazione di una azienda nel gestire contatti, appuntamenti, scadenze periodiche, ecc 

PIL ( Prodotto Interno Lordo ): è il valore complessivo dei beni e servizi prodotti all’interno di un Paese in un certo intervallo di tempo  e destinati ad usi finali.

POS: (Point Of Sale, punto di vendita) è un’apparecchiatura  che permette a tutti coloro che effettuano degli acquisti di beni ma anche di servizi di poter pagare tramite carte di credito e di debito o prepagate. L’apparecchiatura è collegata  tramite una linea telefonica al centro di elaborazione della banca  con il quale si stipula il contratto e che quindi gestisce tutte le operazioni effettuate con il POS addebitando un canone o una commissione.

POS VIRTUALE : Permette di effettuare acquisti on-line tramite carta di credito, debito o prepagate. Esempio quando si accede ad un negozio on-line, dopo aver deciso cosa acquistare, si accede alla maschera di pagamento dove tramite il POS VIRTUALE è possibile concludere l’acquisto.

SPREAD : E’ la percentuale di ricarico o margine che la banca applica sui mutui o più in generale e il compenso che la banca richiede per svolgere una determinata operazione. Dato che l’interesse è il costo sostenuto dalla banca per acquistare denaro (ed il valore del tasso d’interesse è determinato dal mercato e la banca lo subisce), lo spread è invece il suo compenso e cioè il margine al di sotto del quale la banca non sarà più disposta ad effettuare una determinata operazione. Lo spread può variare da offerta a offerta e da banca a banca. E’ un indicatore molto importante da valutare nella scelta tra le varie offerte.

TAEG ( Tasso  Annuo Effettivo Globale) :  Indica in valore percentuale il costo annuale complessivo dell’operazione di finanziamento , calcolando quindi anche i costi di istruttoria e di gestione  dell’operazione.

TAN (Tasso Annuo Nominale) : E’ il tasso di interesse applicato ad un finanziamento.

VOIP (Voce tramite protocollo internet): permette di effettuare chiamate  telefoniche sfruttando una connessione internet. Si ha un notevole risparmio economico nelle comunicazioni interaziendali o comunque tra  soggetti che comunicano tramite internet. Vantaggi meno rilevanti nelle comunicazioni verso telefonia mobile e privata o nelle chiamate internazionali. In questi ultimi casi occorre valutare e ponderare le varie offerte presenti sul mercato.


Apr 28 2009

IVA per cassa e deducibilità parziale dell’IRAP.

Category: Senza categoria, Ultime novitaadmin @ 19:05

IVA per cassa e deducibilità parziale dell’IRAP.

A  partire da quest’anno vengono introdotte due novità che puntano ad agevolare l’operato del popolo delle partite IVA.

  • IVA PER CASSA
    Usufruendo del criterio di cassa, l’impresa o il professionista ha la possibilità di versare l’IVA all’Erario soltanto al momento in cui incassa le relative fatture e chiaro che viceversa potrà detrarsi l’IVA sugli acquisti soltanto al momento in cui paga il proprio fornitore. In tal modo si eviterebbe di dover anticipare l’IVA su fatture non ancora incassate. Si precisa che l’IVA deve in ogni caso essere versata anche senza incasso della fattura, qualora trascorra un anno dalla sua emissione. 
    Il provvedimento di attuazione ha fissato  in € 200.000 il volume d’affari, fino al quale è possibile usufruire dell’agevolazione.
    Tale agevolazione è usufruibile solo in caso di scambio di beni o prestazioni di servizi tra soggetti titolari di partita Iva e quindi sono escluse le operazioni con privati.
    In fattura è obbligatorio apporre la dicitura “Operazione con imposta ad esigibilità differita”.
    Non si può  usufruire dell’agevolazione per le operazioni eseguite nei confronti di soggetti che usufruiscono dei regimi speciali  e nei confronti di clienti che adottano per legge il regime del “Revere charge”.
  • DEDUCIBILITA’   PARZIALE   DELL’ IRAP
    Tutti coloro ( società, ditte individuali, professionisti)  che nell’anno di riferimento, hanno sostenuto costi rientranti nella tipologia degli interessi passivi o dei costi per il personale ( non è attualmente previsto un importo minimo), potranno dedursi il 10 % dell’Irap dovuta
    L’Irap dovuta si deve computare  secondo il criterio di cassa, cioè quella effettivamente versata nell’anno di riferimento.  Ad esempio per il 2008 l’Irap sul quale calcolare il 10% di deduzione sarà data dalla somma del saldo 2007 più acconti 2008 .
    La deducibilità dell’Irap si applica per l’anno 2008 ma può essere estesa ( ricorrendo le condizioni sopra elencate)anche per i quattro anni precedenti ( il rimborso può essere richiesto non oltre i 48 mesi dal pagamento). Nel primo caso la deduzione viene recuperata direttamente in sede di Unico 2009, mentre nel secondo caso occorrerà inviare telematicamente un ‘istanza di rimborso alla Agenzia dell’Entrate.


Mar 26 2009

Bonus per cessazione di attività commerciale. Novità 2009

Category: Ultime novitaadmin @ 16:09

Bonus per cessazione di attività commerciali.

Possono usufruire del bonus tutti coloro che esercitano, in qualità di titolari o di collaboratori,  l’attività commerciale  al minuto in sede fissa o ambulante, i gestori di bar e ristoranti e gli agenti o rappresentati di commercio, a condizione che, nel periodo tra il 1° gennaio 2009 e il 31 dicembre 2011, posseggano più di 62 anni di età, se uomini, o più di 57 anni, se donne, e vantino un’iscrizione al momento della cessazione dell’attività per almeno 5 anni, in qualità di titolari o collaboratori, nella gestione degli esercenti attività commerciali istituita presso l’Inps.

Il bonus corrisponde ad un indennizzo pari ad € 458,00 mensili, che verranno corrisposti a partire dal mese successivo  a quello della domanda,  sino al giorno dell’ottenimento della pensione di vecchiaia o alternativamente sino a quando non si riprenda a lavorare.

Per accedere al  bonus è  necessario:

  1. la cessazione definitiva dell’attività commerciale
  2. la consegna dell’autorizzazione per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande ( attività commercio al minuto).
  3. la cancellazione del titolare dal registro degli esercenti il commercio per la’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande.
  4. la cancellazione dal ruolo provinciale degli agenti e rappresentanti di commercio


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