Apr 06 2010
LEASING
LEASING
E’ il contratto in cui una parte (società di Leasing) permette, dietro pagamento di un canone periodico, l’utilizzo di un bene ad un soggetto ( professionista, impresa, ecc) che ne fa richiesta, dopo averne valutato la solvibilità ed i rischi connessi. Di solito si tratta di servizi forniti e sponsorizzati dall’istituto di credito ove l’impresa o il professionista detiene il proprio conto, ciò non toglie che si è liberi di perfezionare il contratto di leasing con qualsiasi società di leasing.
Con l’operazione di leasing l’impresa può dotarsi dei beni necessari alla sua attività, senza doversi esporre eccessivamente dal punto di vista finanziario, in quanto il solo costo per l’azienda è quello previsto dal canone di leasing, si evitano in questo modo crisi di liquidità e l’accavvallamento di prestiti. E’ da tenere presente che in genere questo tipo di operazioni vengono poste in essere per importi rilevanti in modo tale che l’affare sia conveniente per entrambe per le parti .
Nella pratica si arriva a valutare la convenienza del leasing, al verificarsi di operazioni di ampliamento, diversificazione dei prodotti, dotazione di nuove tecnologie, rinnovamento parco macchine o più in generale ogni qualvolta si debba far fronte ad un investimento di una certà entità. A titolo esemplificativo diciamo che lo strumento Leasing viene utilizzato a partire da investimenti minimi come l’acquisto della auto a salire .
Si procede sottoponendo l’investimento all’attenzione della società di leasing (l’utilizzatore indica esattamente qual’è il bene che la società di leasing dovrà acquistare), la quale dopo aver fatto le sue valutazioni sulle qualità del richiedente, procede all’acquisto del bene strumentale necessario all’impresa e concede all’imprenditore il diritto di utilizzarlo dietro compenso di un canone periodico. Attenzione l’operazione nella sua fase iniziale, comporta dei costi extra quali spese di istruttoria pratica ed un canone iniziale superiore rispetto ai successivi chiamato “maxicanone” ( applicato dalla società di leasing, al fine di tutelarsi su eventuali insolvenze dell’utilizzatore. In caso di insolvenza, il valore di mercato del bene più il maxicanone permette alla società di leasing di recuperare il capitale investito). Il canone periodico include oltre il compenso per il “noleggio” del bene, anche costi accessori come i costi assicurativi, di manutenzione ecc.. questo perchè il bene rimane di proprietà della società di leasing, la quale a tutto l’interesse che il bene rimanga in buono stato e venga utilizzato fino al termine del contratto ( che ha sempre durata inferiore rispetto al bene) e possibilmente venga succesivamente riscattato.
Il riscatto è il prezzo pagato dall’utilizzatore alla società di leasing per avere la proprietà del bene.


