Apr 07 2010

FACTORING

admin @ 15:27

FACTORING

E’ il contratto tramite il quale un’ impresa trasferisce tutti o una parte dei suoi crediti commerciali ad una società di factor, in modo tale da poter smobilizzare immediatamente i capitali senza attendere la scadenza o semplicemente per esternalizzare il servizio di recupero crediti. Il contratto di factoring può comprendere o meno il servizio di garanzia, nel primo caso il rischio di insolvenza del debitore è assunto dalla società di factoring  ( FACTORING PRO-SOLUTO)  nel secondo caso rimane in capo all’impresa ( FACTORING PRO- SOLVENDO).  E’ normale che se il rischio rimane in capo alla società di factoring, i costi  per l’impresa saranno maggiori e quindi dovrà rinunciare ad una percentuale maggiore  sui propri crediti commerciali . Nel caso di factoring Pro-solvendo se il debitore è inadempiente, la  società di factoring potrà vantare un diritto di rivalsa nei confronto dell’impresa cedente che dovrà prontamente restituire le somme precedentemente ricevute dal factor.
I crediti ceduti devono essere crediti commerciali, derivanti dall’attività tipica dell’impresa. 
Per poter cedere i crediti alla società di factor è necessario che i debitori ceduti siano stati precedentemente proposti ed approvati da quest’ultima, la quale successivamente indicherà per ciascuno l’importo di fido massimo che è disposta a riconoscere.
Secondo la legge la cessione di crediti ha effetto per ciasciun debitore ceduto, solo dal momento in cui  questa si stata accettata o notificata.
A prescindere che il factoring sia pro-solvendo o pro-soluto le parti possono modificare la struttura finanziaria del contratto decidendo di applicare la formula:

  • del Factoring con accredito a distanza: alla scadenza del credito, la società di factoring verserà all’impresa l’intero importo del credito ceduto, in cambio di una commissione percentuale che in genere non superà il 5%.
  • del Factoring con accredito anticipato: immediatamente dopo la notifica al debitore ceduto, la società di factoring versa all’impresa circa l’ 80 % del credito ceduto, mentre la differenza è trattenuta per possibili resi, abbuoni o contestazioni e verrà versata solo a scadenza.

Per  l’impresa cedente il servizio di factoring comporta i seguenti costi:

  • commissioni factoring.
  • recuperi spese.
  • interessi sulle somme anticipate dalla società di factoring.
  • nelle cessioni pro-soluto è previsto un ulteriore costo per ogni debitore ceduto, a copertura delle spese sostenute dalla società di factoring per poter valutare la sua solvibilità.

I vantaggi per l’impresa cedente:

  • Smobilizzo immediato dei crediti.
  • Certezza nei flussi di cassa.
  • Si evita di svolgere in prima persona la funzione dell’esattore.

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