Bonus assunzioni

Fino al 14 maggio 2013 i datori di lavoro delle regioni: Calabria, Campania, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise, Sicilia e Sardegna, possono assumere a tempo indeterminato lavoratori definiti dalla norma svantaggiati o molto svantaggiati vedendosi riconosciuto un bonus pari al 50% dei costi salariali sostenuti 12 mesi dopo l’assunzione dei lavoratori svantaggiati, e 24 nel caso di lavoratori molto svantaggiati.

Decreto Sviluppo 2011

Decreto Sviluppo 2011 

  • Scheda carburante

Abolizione dell’obbligo di compilazione della scheda carburante per tutti  coloro che procedono all’acquisto di carburante tramite carte di credito, di debito o prepagate. L’obbligo della compilazione della scheda carburante rimane per tutti coloro che utilizzano bancomat, assegni bancari e  circolari e altre forme di pagamento diverse dalle carte ci credito, di debito o prepagate.
Si ricorda che la compilazione della scheda carburante risulta un obbligo solo per coloro che decidono di avvalersi della facoltà di dedursi i costi e detrarsi l’Iva ( con le relative limitazioni fiscali) derivanti dall’acquisto di carburanti per le auto aziendali.
Si ricorda inoltre che anche chi utilizza le carte per l’acquisto del carburante può, se lo ritiene opportuno, continuare a compilare la scheda carburante.  

  • Fatturazione

Viene elevato a € 300 l’importo per poter riepilogare in un solo documento le fatture ricevute nel mese 

  • Amministrazione  Finanziaria ed enti previdenziali

E’ espressamente previsto che i contribuenti non debbano fornire a tali enti nessun tipo di informazione che già risulta in loro possesso o che tali enti possano facilmente reperire comunicando tra loro. 

  • Controlli amministrativi

I controlli possono  avere al massimo  cadenza semestrale e non posso perdurare oltre 15 giorni effettivi. A tal proposito il direttore dell’agenzia dell’Entrate ha sostenuto che la linea da seguire da parte dell’Agenzia nei rapporti con le imprese è la seguente:  
1) Accertamenti eseguiti solo se vi è un solido fondamento
2)In mancanza di elementi o fatti concreti da contestare è scorretto accanirsi su violazioni pseudo-formali al fine di raggiungere a tutti i costi il risultato, soprattutto in quei casi in cui il contribuente da prova sostanziale di lealtà e buona fede nei confronti del fisco. 

  • Piano casa

Riguarderà solo le zone urbane degradate e permetterà  un aumento della volumetria  sia delle abitazioni ( +20%) sia gli edifici non residenziali (+10%).
E’ vincolato a successive leggi di attuazione da parte delle regioni, che hanno 120 giorni di tempo per sbarrare la strada alla norma in questione . Oltre all’aumento della volumetria e’ facolta delle regioni seguire le direttive statali e permettere quindi:
-  delocalizzazione delle volumetrie in aree diverse da quelle degradate.
-  cambiamenti di destinazione d’uso purchè tra loro compatibili e complementari.
-  adeguamenti architettonici con gli edifici esistenti. 

  • Silenzio assenso nelle costruzioni

Viene previsto che il responsabile del procedimento nominato dall’amministrazione comunale entro  90 gg(150 gg nelle città con oltre 100mila abitanti)  dalla presentazione della richiesta di costruzione allo sportello unico deve: essere nominato,valutare la pratica, richiedere eventuali integrazioni, predisporre il documento definitivo di approvazione o diniego. Se quest’ultimo non viene predisposto vale il principio del silenzio-assenso. 

  • Appalti
    • Viene sollevato ad  1 milione di Euro il limite per i contratti a chiamata diretta
    • Viene definito con precisione l’elenco delle violanzioni che non permettono l’accesso ai bandi
    • Sono ammesse proposte dei privati per la realizzazione di opere  pubbliche non previste dall’amministrazione finanziaria
    • Previste regole più rigide sulle opere compensative, varianti ed indenizzi per il caro materiale
    • In rapporto al periodo di crisi, viene reso più facile l’accesso agli appalti dei costruttori che potranno qualificarsi mostrando i 5 migliori bilanci degli ultimi 10 anni, mentre gli ingegneri e gli architetti potranno presentare i 3 migliori bilanci degli ultimi 10 anni
    • E’ prevista l’esclusione automatica delle offerte anomale.
  • Rinegoziazione  del mutuo a tasso variabile in uno a tasso fisso.

Tutte le famiglie che hanno un reddito ISEE inferiore ai € 30.000 potranno rinegoziare il mutuo variabile ( non eccedente i 150.000 €) contratto per l’acquisto o la ristrutturazione dell’abitazione, in un mutuo a tasso fisso.
Attualmente ciò non comporta alcun vantaggio ( se non quello di poter allungare il rimborso di max 5 anni) in quanto il tasso variabile è sensibilmente inferiore a quello fisso e quindi passando al tasso fisso si avrebbe un aumento della rata. L’unico vantaggio economico su questo tipo di scelta si avrebbe solo se si prevede ( e quindi azzeccandoci) che in un futuro non troppo lontano i tassi variabili possano superare i tassi fissi. 

  • Bonus assunzioni nel mezzogiorno
    • Regioni interessate: Abruzzo, basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Molise, Sardegna e Sicilia
    • Intervento: consiste nel riconoscimento di un  credito di imposta pari al 50% dei costi salariali sostenuti nei successivi 12 mesi in caso di lavoratore ”svantaggiato” o nei 24 mesi successivi in caso di lavoratore “molto svantaggiato”, per tutti i dipendenti a tempo indeterminato assunti nei 12 mesi successivi all’entrata in vigore del Decreto Sviluppo, anche con contratto part-time
    • Condizioni:
      • L’assunzione deve produrre un incremento della base occupazionale all’interno dell’azienda, calcolata facendo riferimento alla media dei dipendenti presente in azienda nei 12 mesi precedenti alla richiesta di agevolazione. E’ chiaro che in caso di nuova azienda o di azienda senza dipendenti tutti i nuovi assunti che abbiano le caratteristiche richieste, potranno usufruire delle agevolazioni
      • L’assunzione deve avvenire in una delle regioni sopra citate.
      • L’assunzione deve avvenire con contratto a tempo indeterminato anche part time.
      • L’assunzione deve riguardare lavoratori ” svantaggiati” o “molto svantaggiati”.
      • L’agevolazione viene erogata sotto forma di credito d’imposta e quindi può essere utilizzata solo in compensazione di altri tributi tramite modello F24.
    • Lavoratore svantaggiato, da diritto ad un credito di imposta pari al 50% dei costi salariali sostenuti nei 12 mesi successivi all’assunzione. Rientrano nella categoria:
      • soggetti privi di impiego regolarmente retributo da almeno sei mesi.
      • soggetti privi di un diploma di scuola media superiore o professionale.
      • soggetti con più di 50 anni di età.
      • soggetti che vivono soli con una o più persone a carico.
      • soggetti occupati in professioni con elevati tassi di disparità uomo-donna.
      • soggetti facenti parte di una minoranza nazionale. 
    • Lavoratore molto svantaggiato,  da diritto ad un credito d’imposta pari al 50% dei costi salariali sostenuti nei 24 mesi successivi all’assunzione. Rientrano nella categoria:
      • soggetti senza lavoro da almeno 24 mesi.
  • Terreni edificabili
    E’ possibile rivalutare il valore di acquisto dei terreni edificabili, attraverso il pagamento dell’ imposta sostitutiva. 
  • Spesometro
    Cade l’obbligo della comunicazione alla Agenzia delle Entrate  degli acquisti d’importo superiore ai € 3000 pagati con carta di credito, prepagate e  bancomat.
  • Detrazione IRPEF 36%
    Per i lavori di ristrutturazione edilizia, rientranti tra quelli ammissibili per usufruire della detrazione del 36%, eseguiti a partire dal gennaio 2011, non è più necessario inviare la comunicazione al centro operativo di Pescara, essendo sufficiente d’ora in poi seguire le indicazioni presenti nelle istruzioni per la compilazione del Mod. 730 o nell’Unico 2012 .
    Dal 2011  sarà sufficiente inviare prima dell’inizio dei lavori  e se dovuta, la comunicazione all’Asl  e poi sarà necessario pagare tramite bonifico bancario le fatture relative agli interventi eseguiti, nelle quali dovrà essere specificato il costo della manodopera.
     
  • Contabilità semplificata
    Aumentate le soglie di ricavi per accedere al regime della contabilità semplificata.
    Il Decreto sviluppo ha stabilito che posso essere ammesse al regime di contabilità semplificata ai fini delle imposte sui redditi le imprese con un ammontare di ricavi:

    •  fino a € 400.000 per le imprese di servizi
    •  fino a € 700.000 per le imprese esercenti altre attività

 Attenzione: Ai fini dell’Iva e quindi versamenti periodici  e semplificazione degli adempimenti   contabili ( fatturazione e registrazione) il decreto sviluppo non ha modificato il volume d’affari richiesto che  pertanto rimane quello stabilito dal DPR 633/72 : 
                                        –  fino a € 309.874,14 per le imprese di servizi
                                        – fino a € 516.456,90 per le altre imprese   
Coloro che sono in contabilità semplificata potranno, nel periodo d’imposta in cui ricevono la fattura, dedursi l’intero costo per singole spese non superiori ad  € 1000 .
 

Tale guida non è esaustiva di tutti i provvedimenti contenuti nel Decreto Sviluppo, ma contiene le novità che a nostro avviso sono di maggiore interesse per la piccola e media impresa.

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