Bonus assunzioni

Fino al 14 maggio 2013 i datori di lavoro delle regioni: Calabria, Campania, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise, Sicilia e Sardegna, possono assumere a tempo indeterminato lavoratori definiti dalla norma svantaggiati o molto svantaggiati vedendosi riconosciuto un bonus pari al 50% dei costi salariali sostenuti 12 mesi dopo l’assunzione dei lavoratori svantaggiati, e 24 nel caso di lavoratori molto svantaggiati.

Norme antiriciclaggio 2011 e 2010

AGGIORNAMENTO  20/12/2011

Mille Euro la soglia massima dei pagamenti per cassa e l’importo massimo degli emolumenti (stipendi),  che possono essere erogati in denaro contante. Oltre tale limite gli emolumenti devono essere pagati con strumenti diversi dal denaro contante. 

Entro il  31 marzo 2012 i libretti di deposito bancari o postali al portatore con saldo pari o superiore a mille Euro devono essere estinti ovvero il loro saldo deve essere ridotto entro tale importo.
Le infrazioni commesse dal 6 dicembre 2011 al 31 gennaio 2012 per l’utilizzo di denaro contante oltre mille Euro beneficieranno di una moratoria .

Viene inasprita la sanzione per le violazioni che riguardano i libretti di deposito bancari o postali al portatore con saldo pari o superiore a mille euro al 31 marzo 2012: la sanzione è pari al saldo del libretto stesso.

Il D.L 78 del 31 maggio 2010 stabilisce cha a partire dal 31 maggio 2010 è vietato il trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito bancari o postali al portatore in Euro  o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi quando il valore di trasferimento, è complessivamente ( quindi è comunque sanzionabile l’artificioso frazionamento dell’importo ) pari o superiore a € 5000.
Per effettuare pagamenti di importi superiori a € 5000 è necessario avvalersi di intermediari abilitati quali banche, istituti di moneta elettronica e le poste. Possono altresi essere effettuati utilizzando assegni con impressa la clausola ” non trasferibile ”

Attenzione: costituiscono operazioni sospette da cui deriva l’obbligo di segnalazione all’UIF, «il ricorso frequente o ingiustificato a operazioni in contante, anche se non in violazione dei limiti precedentemente indicati e, in particolare, il prelievo o il versamento in contante con intermediari finanziari di importo pari o superiore a 15.000 euro».

Sanzioni: L’inosservanza dei limiti descritti, costituisce un illecito amministrativo severamente  punito con l’applicazione di una sanzione pecuniaria che può arrivare fino al 40% dell’ importo trasferito.