Archive for ottobre, 2009
Tieniti aggiornato col nostro glossario…. ADSL, BCE, BOT..
Parole e sigle di uso comune interessanti da conoscere e capire
ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line): E’ la tecnologia che permette di accedere e di scambiare informazioni velocemente con la rete internet. La trasmissione di dati è asimmetrica nel senso che per secondo è più la quantità di dati che possiamo scaricare ( download) che non quella che possiamo inviare (upload). A causa del “peso” dei contenuti medi presenti sulla rete, oggi non è più possibile fare a meno di una connessione di questo tipo.
BCE (Banca Centrale Europea): E’ l’istituto che controlla l’andamento dell’Euro e tramite la sua politica monetaria cerca di assicurare una bassa e stabile inflazione, di promuovere la costante crescita del prodotto e la bassa disoccupazione e di assicurare infine l’ordine dei mercati finanziari. La BCE ha sede a Francoforte ed insieme alle banche centrali dei paesi dell’UE costituisce il SEBC (Sistema Europeo di Banche Centrali).
BOT ( Buoni Ordinari del Tesoro): Sono Titoli di Stato senza cedola. Il guadagno è dato dalla differenza tra il valore nominale del titolo ed il prezzo di emissione. La scadenza di tali titoli non supera mai l’anno.
BTP ( Buoni del Tesoro Poliennali): Sono Titoli di Stato retribuiti con una cedola semestrale calcolata su un tasso di interesse annuale fisso . In altre parole se il tasso annuale fisso è del 5% verranno distribuite due cedole semestrali del 2,5%. Hanno una durata superiore ai tre anni. Alla scadenza viene restituito il valore nominale dei titoli.
CCT (Certificati di credito del tesoro): Sono titoli di credito al portatore o all’ordine, che prevedono oltre allo scarto di emissione anche una cedola con rendimento a tasso variabile che si adegua al variare dei tassi interesse. E’ un investimento opportuno se si prevedono tassi in salita. Hanno una durata di 7 anni.
DEBITO PUBBLICO: E’ il totale degli obblighi contratti dallo Stato sotto forma di obbligazioni o altri prestiti.
DEFICIT PUBBLICO ( disavanzo del bilancio pubblico): Consiste nell’eccedenza delle uscite rispetto alle entrate di bilancio. Il disavanzo o deficit va a sommarsi al debito pubblico.
EURIBOR : è il tasso di interesse utilizzato per lo scambio di denaro tra le banche, in altre parole è il costo che devono sostenere le banche per acquistare denaro. L’ EURIBOR è il tasso che viene utilizzato per il calcolo degli interessi dei mutui a tassi variabili.
F24 (modello): E’ un modello tramite il quale è possibile, in via cartacea ma sempre di più in via telematica, pagare le imposte dirette ed indirette (IRPEF, IRES, IRAP, ICI, IVA….), i contributi previdenziali del sostituto d’imposta e del lavoratore dipendente, pagare infine l’INAIL (assicurazione obbligatoria).
FIFO (First in first out, primo ad entrare e primo ad uscire): E’ un metodo di valutazione del magazzino. Presuppone che durante l’esercizio siano state scaricate (o vendute) le merci acquistate per prime, per cui le quantità rimaste in magazzino vengono valutate in base ai prezzi sostenuti per gli acquisti più recenti.
FREEWARE : E’ un software utilizzabile gratuitamente. La licenza è gratuità ed è liberamente duplicabile. Shareware: E’ un software senza limitazioni utilizzabile gratuitamente per un certo periodo di tempo. Demo: E’ un software in versione dimostrativa che permette di valutare le funzionalità del programma , ma che di solito è limitato in alcune parti oppure consente di eseguire solo un certo numero di operazioni.
FUTURES: E’un prodotto derivato tramite il quale, il contraente si assume l’obbligo di comprare o vendere una quantità standard di obbligazioni, valuta estera o altri strumenti finanziari ad una data futura, al prezzo concordato.
GESTIONALE: E’ un programma applicativo che permette di coadiuvare, velocizzare, razionalizzare, programmare ed analizzare la gestione aziendale. Operativamente permette di gestire fatturazione, scadenzario, magazzino, preventivi, ordini, cioè tutte quelle mansioni quotidiane che sono proprie della gestione aziendale.
IMPOSTE DIRETTE: S’intendono le imposte applicate direttamente al reddito degli individui e delle imprese ( IRPEF, IRES, IRAP, ICI, ecc).
IMPOSTE INDIRETTE: S’intendono le imposte applicate ai beni e ai servizi e quindi solo in via indiretta alle persone ( IVA, accise, imposta registro, catastale, ipotecaria, di bollo, ecc).
INFLAZIONE: E’ un fenomeno che si verifica quando si ha un generale aumento dei livelli dei prezzi. Si calcola utilizzando degli indici di prezzo, come ad esempio l’IPC (indice dei prezzi al consumo) che misura il costo di un paniere di beni di consumo e di servizi rispetto a d un anno base. La DEFLAZIONE viceversa si verifica quando si ha una generale diminuzione del livello dei prezzi .
IRES (Imposta sul reddito delle società): E’ un’imposta diretta che va a colpire il reddito complessivo netto (determinato secondo le disposizioni previste nel Testo Unico) realizzato dalle società di capitali (spa e srl in primis) e da tutti gli altri soggetti passivi previsti nel TUIR. A partire dal 1 gennaio 2008 l’aliquota Ires è del 27,5 %.
Oltre che in capo alla società, il reddito (sotto forma di dividendi)viene tassato anche in capo ai soci.
In particolare se il socio è:
- Una soc. di capitali residente in Italia, verrà sottoposto ad aliquota del 27,5% solo il 5% del
dividendo percepito.
- Una soc . di persone residente in Italia, il dividendo verrà suddiviso tra i soci , ma “solo” il 49,72 %
di questo verrà sottoposto alla tassazione ordinaria Irpef dei soci ( in altre parole il reddito viene
prima tassato del 27,50% in capo alla soc. di capitali, poi il reddito netto viene distribuito sotto forma
di dividendi. “Solo” il 49,72 % di questo viene nuovamente tassato secondo la tassazione ordinaria
IRPEF).
- Persona fisica imprenditore, stesso trattamento riportato al punto precedente.
- Persona fisica non imprenditore ma che detiene una partecipazione qualificata ( 25% del capitale o il
20% dei voti in una soc. non quotata o il 5% del capitale e il 2% dei voti soc. quotate )si applica
lo stesso trattamento del punto precedente.
- Persona fisica non imprenditore che non possiede una partecipazione qualificata, si applica un
imposta sostitutiva del 12,5 sull’intero dividendo percepito. In altre parole il reddito viene tassato al
27,50% in capo alla società e successivamente l’intero dividendo distribuito viene tassato al 12,50%.
In presenza di determinate condizioni è possibile alternativamente optare per il regime della trasparenza in base al quale una volta realizzati gli utili in capo alla società ( anche se non distribuiti) questi vengono subito imputati ai singoli soci è sono sottoposti per il loro intero ammontare alla tassazione ordinaria IRPEF.
IRPEF ( Imposta sui Redditi delle Persone Fisiche): E’ un imposta diretta che va a colpire il reddito complessivo realizzato da ciascuna persona fisica (di solito) nell’arco di un anno. L’imposta ha più aliquote a seconda dello scaglione di reddito:
- 23 % per redditi da € 0,00 ad € 15.000,00 .
- 27 % per redditi da € 15.000,01 ad € 28.000,00 .
- 38 % per redditi da € 28.000,01 ad € 55.000,00.
- 41 % per redditi da € 55.000,01 ad € 75.000,00.
- 43 % per redditi oltre € 75.000,01
Supponendo che un soggetto abbia al 31/12/xx un reddito complessivo al netto di deduzioni e detrazioni di € 78.000,00 l’imposta verrà calcolata nel seguente modo:
15.000 x 23% = 3.450
13.000 x 27% = 3.510
27.000 x 38% = 10.260
20.000 x 41% = 8.200
3.000 x 43% = 1.290
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reddito 78.000 imposta 26.710
Su un reddito di € 78.000,00, l’imposta che occorre versare tramite modello F24 è di € 26.710,00.
IRS (Interest Rate Swap): è il tasso di interesse che viene determinato dallo scambio di speciali contratti denominati SWAP. Tali contratti hanno una moltitudine di scadenze alla quale si applica un IRS che differisce in base alla durata del contratto SWAP. L’IRS è il tasso d’interesse utilizzato per i mutui a tasso fisso. Se il mutuo è a 10 anni si prende come riferimento l’ IRS che fa capo ad uno SWAP a 10 anni.
LEASING ( Locazione finanziaria): E’ l’operazione tramite la quale un soggetto ( impresa, società), stante determinati criteri di solvibilità, richiede ad una società di lesing di acquistare o far costruire un determinato bene strumentale mobile o immobile che successivamente sarà locato allo stesso richiedente. Alla fine della locazione il conduttore avrà la facoltà di decidere se diventare o meno proprietario della cosa locata, pagandone il prezzo di riscatto alla società di leasing.
LIFO (Last in first out, ultimo ad entrare e primo ad uscire): E’ un metodo di valutazione del magazzino. Presuppone che durante l’esercizio le merci scaricate (o vendute), siano state valorizzate in base ai prezzi di acquisto più recenti. Le quantità rimaste in magazzino vengono valutate in base ai prezzi sostenuti per gli acquisti più remoti.
OMI ( Osservatorio Mercato Immobiliare): Cura la rilevazione ed elaborazione delle informazioni di carattere tecnico-economico relative ai valori immobiliari, al mercato degli affitti ed ai tassi di rendita, nonché la pubblicazione e la diffusione di studi ed elaborazioni e la valorizzazione statistica degli archivi dell’Agenzia del Territorio.
In altre parole permette di avere un’idea sul valore al metro quadro degli immobili ( distinti per categorie) presenti nella zona d’interesse. Sulla stessa zona è anche possibile conoscere il valore medio degli affitti registrati.
ONERI DEDUCIBILI: Sono tutte le spese (opportunamente documentate e tassativamente previste per legge) sostenute nell’anno solare che la legge consente di sotrarre dal reddito complessivo del contribuente, diminuendo quindi l’imponibile sul quale calcolare l’imposta (IRPEF)
ONERI DETRAIBILI: Sono tutte quelle spese (opportunamente documentate e tassativamente previste per legge) sostenute nell’anno solare che vanno a ridurre l’imposta (IRPEF).
Riassumendo: Reddito complessivo -
Oneri deducibili =
—————————
Reddito imponibile x
Aliquote IRPEF =
—————————
Imposta lorda -
Oneri detraibili =
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Imposta netta
ORGANIZER: E’ un programma applicativo che si propone di aiutare l’amministrazione di una azienda nel gestire contatti, appuntamenti, scadenze periodiche, ecc
PIL ( Prodotto Interno Lordo ): è il valore complessivo dei beni e servizi prodotti all’interno di un Paese in un certo intervallo di tempo e destinati ad usi finali.
POS: (Point Of Sale, punto di vendita) è un’apparecchiatura che permette a tutti coloro che effettuano degli acquisti di beni ma anche di servizi di poter pagare tramite carte di credito e di debito o prepagate. L’apparecchiatura è collegata tramite una linea telefonica al centro di elaborazione della banca con il quale si stipula il contratto e che quindi gestisce tutte le operazioni effettuate con il POS addebitando un canone o una commissione.
POS VIRTUALE : Permette di effettuare acquisti on-line tramite carta di credito, debito o prepagate. Esempio quando si accede ad un negozio on-line, dopo aver deciso cosa acquistare, si accede alla maschera di pagamento dove tramite il POS VIRTUALE è possibile concludere l’acquisto.
SPREAD : E’ la percentuale di ricarico o margine che la banca applica sui mutui o più in generale e il compenso che la banca richiede per svolgere una determinata operazione. Dato che l’interesse è il costo sostenuto dalla banca per acquistare denaro (ed il valore del tasso d’interesse è determinato dal mercato e la banca lo subisce), lo spread è invece il suo compenso e cioè il margine al di sotto del quale la banca non sarà più disposta ad effettuare una determinata operazione. Lo spread può variare da offerta a offerta e da banca a banca. E’ un indicatore molto importante da valutare nella scelta tra le varie offerte.
TAEG ( Tasso Annuo Effettivo Globale) : Indica in valore percentuale il costo annuale complessivo dell’operazione di finanziamento , calcolando quindi anche i costi di istruttoria e di gestione dell’operazione.
TAN (Tasso Annuo Nominale) : E’ il tasso di interesse applicato ad un finanziamento.
VOIP (Voce tramite protocollo internet): permette di effettuare chiamate telefoniche sfruttando una connessione internet. Si ha un notevole risparmio economico nelle comunicazioni interaziendali o comunque tra soggetti che comunicano tramite internet. Vantaggi meno rilevanti nelle comunicazioni verso telefonia mobile e privata o nelle chiamate internazionali. In questi ultimi casi occorre valutare e ponderare le varie offerte presenti sul mercato.
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